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Numeri per dormire e divertirsi

Un tempo c’era la favola della buonanotte, per addormentare i più piccoli, o il contare le pecore per i più grandi. Poi a qualcuno è venuto in mente di mescolare i due stili soporiferi e di creare una “matematica della buonanotte”index.  Autrice di questo nuovo modo di accompagnare i piccoli nel mondo dei sogni è Laura Overdeck, Astrofisica statunitense e madre di tre figli, che in collaborazione con Jim Palliot illustratore e creatore di giochi, ha dato vita a “La Matematica della Buonanotte” edito da Vallardi. Un libro ricco di storielle divertenti dove alla fine di ognuna vi è un indovinello matematico di diversa difficoltà: principianti per i più piccini che iniziano a contare con le dita; apprendisti per i bambini già capaci di fare operazioni con una o due cifre; provetti per tutti coloro che vogliono confrontarsi con i numeri più grandi. Secondo i parere della psicologa Elena Simonetta  “Questo modo di giocare con la matematica prima di addormentarsi, che motiva il bambino a trattenere i genitori qualche minuto in più insieme a lui, rende anche le difficoltà di questa disciplina delle semplici curiosità a cui la logica infantile può trovare la risposta esatta. Legame affettivo con mamma e papà e sensazione di sentirsi efficaci, magari con l’aiutino dei genitori, diventano due elementi affettivi collegati a emozioni attivanti e rassicuranti rispetto alla propria capacità di ragionare con i numeri e con le rappresentazioni mentali delle quantità. In questo modo l’abitudine a “fare matematica” diventa un’abilità cognitiva naturale e permette alla memoria procedurale di organizzarsi attorno ad emozioni positive che ne consentono un piacevole ricordo.”

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